Mandrione
Tempat Menarik & Tengara
Selengkapnya
Tulis ulasan
Area
Alamat
Kawasan: Tuscolano
Lokasi terdekat terbaik
Restoran
4.650 dalam 5 km
Objek wisata
2.137 dalam 10 km

4.0
10 ulasan
Luar biasa
3
Sangat bagus
4
Biasa
3
Buruk
0
Sangat buruk
0

claudio d
Viterbo, Italia27.292 kontribusi
Feb 2021
Venendo dalla Tuscolana (verso il centro) ad un certo punto, passati sotto Porta Furba, si nota sulla dx la così detta "Fontana Bella" (o fontana di Clemente XII, il papa che l'ha fatta realizzare nel 1733; a dx di questa fontana inizia la lunga via del Mandrione che collega la Tuscolana con la Casilina, all'altezza della fermata "Villini" del tram Giardinetti.
La via è caratterizzata dal fatto che in alcuni punti costeggia l'acquedotto Felice e ne consente di vederne la struttura da vicino; l'acquedotto traversa una vasta zona di Roma e può essere visto da molti punti, ma da questa via, nella parte iniziale, è possibile verificare la stratificazione dei vecchi acquedotti romani, riutilizzati poi per l'acquedotto Felice, mentre più avanti, nella parte nord della via, si può vedere bene la peculiarità dell'alternanza dei fornici stretti e larghi.
D'altra parte la presenza dell'acquedotto è l'unico motivo d'interesse turistico di questa zona. Peraltro dopo i primi 300 metri circa, l'acquedotto si allontana dalla strada e questa assume un aspetto anonimo per non dire squallido, anche se ormai è solo un ricordo il degrado che qui regnava fino agli anni '70/80.
Dopo che l'acquedotto si allontana sulla sx, nello spazio tra questi e la strada sono stati edificate basse e semplici abitazioni per circa 200 metri, dopo di ché il lato sx è occupato da zone verdi (proprietà Banca d'Italia) separati da un muro, mentre il lato dx costeggia la ferrovia, con la presenza sporadica di pochi bassi edifici, in parte ex costruzioni ferroviarie; la situazione si mantiene così per circa 1 km, fino ad arrivare all'edificio della Banca d'Italia, dove la strada fa una curva a sx. Questo tratto di strada si presenta silenzioso e tranquillo, con scarsissimo traffico veicolare (anche perchè da un po' di tempo la strada è stata chiusa alle autovetture, a parte i residenti; quando la strada era ancora aperta in certe ore vi era invece un traffico sostenuto, in quanto utilizzata come alternativa a via Tuscolana) tanto che ho incontrato diverse persone che facevano jogging.
Dopo il citato edificio della Banca d'Italia, la situazione cambia perchè l'acquedotto Felice torna a costeggiare la strada a sx, ma in compenso si allarga lo spazio a destra tra la via e i binari, spazio che viene occupato da attività commerciali e artigianali con conseguente aumento del traffico veicolare e tante auto parcheggiate lungo la strada.
Poco prima della fine della via del Mandrione (che a dx passa sotto i binari), a sx si incrocia via Casilina Vecchia, dalla quale si può vedere sempre l'acquedotto Felice (che stavolta sta sulla dx).
Ditulis pada 20 Februari 2021
Ulasan ini adalah opini subjektif dari anggota Tripadvisor, bukan dari Tripadvisor LLC. Tripadvisor melakukan pemeriksaan terhadap ulasan.

fujiiko
Roma, Italia1.570 kontribusi
Jun 2019 • Teman
Situato nel quartiere Tuacolano, il Mandrione evoca ricordi di vite passate. Un luogo storico, un luogo magico. Pasolini, Fellini, la Resistenza, gli Acquedotti tutto si intreccia e coesiste ora come allora.
Ditulis pada 9 Juni 2019
Ulasan ini adalah opini subjektif dari anggota Tripadvisor, bukan dari Tripadvisor LLC. Tripadvisor melakukan pemeriksaan terhadap ulasan.

Stefo&Vivi
Roma, Italia18.079 kontribusi
Okt 2018 • Pasangan
Sotto gli archi dell’Acquedotto Felice, c’è la storia del Mandrione.
L’urbanizzazione ha ricucito il territorio, riavvicinato la periferia al centro, ma gli archi sono ancora lì, testimoni di un recente passato.
Di una città complessa, fatta di agglomerati suburbani, sviluppatisi spontaneamente come soluzione provvisoria e divenuti poi insediamento stabile, simbolo di povertà, emarginazione e degrado.
Non si parla di una Roma troppo lontana nel tempo, ma degli anni illustrati e descritti magistralmente da Pasolini, in cui la miseria della periferia era tangibile. Insomma, con una parola sprezzante, la borgata.
Il noto regista, si sentiva parte del popolo, umile tra gli umili, come un Cristo redivivo dava visibilità alle storie di chi, tirando avanti nei modi più disparati, cercava riscatto.
Perciò, il Mandrione dava l’orticaria solo a parlarne, era una zona off-limits: desolazione di giorno, di "vita" al calar della sera.
Ma erano coriandoli di luce, un prisma di vane illusioni…necessità, dolore e sfruttamento.
Tutti vi abbiamo assistito, non ci sono segreti.
Chi sa e ricorda, lo racconta.
Ditulis pada 17 Oktober 2018
Ulasan ini adalah opini subjektif dari anggota Tripadvisor, bukan dari Tripadvisor LLC. Tripadvisor melakukan pemeriksaan terhadap ulasan.

Flo P
Roma, Italia21.093 kontribusi
Feb 2018 • Sendiri
Addossata a ciò che rimane dell'imponente acquedotto Felice, accanto alla Porta, la grande fontana marmorea, realizzata da papa Sisto V , contemporaneamente all'acquedotto Felice.
Ditulis pada 27 Maret 2018
Ulasan ini adalah opini subjektif dari anggota Tripadvisor, bukan dari Tripadvisor LLC. Tripadvisor melakukan pemeriksaan terhadap ulasan.

gian1063 🇮🇹🇲🇹
Roma, Italia3.514 kontribusi
Okt 2015
Doveva essere una composizione artistico- architettonica esemplare con l'idilliaca campagna romana che inquadrava l'imponenza dell'acquedotto Felice sullo sfondo , con la famosa Porta Furba che costeggiava l'antica via Casilina , luogo di innumerevoli assalti dei briganti . Al centro una fontana monumentale ,da cui attingevano l'acqua Felice i contadini, i viaggiatori ed i pellegrini , archetipo della fontana monumentale del secondo Rinascimento . Opera dell'architetto Domenico Fontana ,su incarico del papa Sisto V , realizzava allora un colpo d'occhio emblematico della simbiosi tra rovine della Roma antica e il Rinascimento : oggi quest'opera è circondata dal degrado , dalle auto che percorrono la periferia , assediata dalla monnezza . A Roma questa via è nota a tutti , ognuno si ricorda di esserci stato, fra i falò delle prostitute, le grandi sagome buie degli acquedotti che si accavallano l'uno sull'altro, i treni che ti sfrecciano sotto i piedi, gli zingari , Pasolini ed il suo cinema vi ha ambientato scene famose .
Ditulis pada 9 Januari 2016
Ulasan ini adalah opini subjektif dari anggota Tripadvisor, bukan dari Tripadvisor LLC. Tripadvisor melakukan pemeriksaan terhadap ulasan.

Laura N
Province of Rome, Italia2 kontribusi
Jul 2015 • Keluarga
Che dire strada altamente suggestiva l'acquedotto maestoso orna il lato della strada. Si dovrebbe fare di più per valorizzare una delle più belle strade di Roma. Questo gioiello purtroppo è mal valorizzto dal comune, si dovrebbe illuminare in maniera appropriata l' acquedotto per valorizzarne la bellezza.
Ditulis pada 29 Juli 2015
Ulasan ini adalah opini subjektif dari anggota Tripadvisor, bukan dari Tripadvisor LLC. Tripadvisor melakukan pemeriksaan terhadap ulasan.

Lu&Maximilian
Subiaco, Italia5.678 kontribusi
Jan 2015 • Sendiri
Non mi dilungo sulla storia del Mandrione perchè già sufficientemente esposta nei commenti precedenti..........posso aggiungere i ricordi che avevo da bambino, quando in macchina i miei genitori costringevano me e mio fratello ad abbassarmi con le scuse più assurde :-P pechè le prostitute utilizzavano questa strada per lavorare, ricordi che sono stati condivisi anche da altri amici ed amiche. Comunque il Mandrione da allora ha subito notevoli cambiamenti e recentemente una buona riqualificazione grazie al comitato di quartiere.
La strada che percorro tutti i giorni è una scorciatoia per raggiungere dalla tuscolana il triangolo casilina-prenestina-tangenziale est.
Affascinante percorrerla in quanto l'acquedotto l'accompagna per tutto il tragitto.
Ditulis pada 9 Januari 2015
Ulasan ini adalah opini subjektif dari anggota Tripadvisor, bukan dari Tripadvisor LLC. Tripadvisor melakukan pemeriksaan terhadap ulasan.

ilfratellodicicci
Roma, Italia144 kontribusi
Sep 2014 • Teman
Dopo Porta Furba sulla Tuscolana inizia via del Mandrione.
Era l’antica strada di servizio di manutenzione dell'acquedotto Felice.
Nel 1574 papa Gregorio XIII apriva porta S. Giovanni e inaugurava via Appia Nuova. A quei tempi l'unico acquedotto in funzione era l'acquedotto Vergine. Gli abitanti di Trastevere e di molti altri rioni erano costretti a bere l'acqua del Tevere, talvolta depurata dentro le cisterne, talvolta no. I colli erano praticamente disabitati e coltivati a vigneto, mentre per la città giravano gli "acquaroli", i venditori d'acqua.
Per questo motivo papa Sisto V il 5 maggio 1585, ad appena 10 giorni dall'elevazione al pontificato, intraprese la costruzione di un nuovo acquedotto, lungo 28,7 km, chiamato acquedotto Felice dal nome di battesimo del papa (Felice Peretti). A ottobre 1586 l'acqua già entrava nella sua villa Montalto, al Viminale; 5 mesi dopo l'acqua fece pubblica mostra in un bacino temporaneo di fronte S. Susanna.
L'architetto Giovanni Fontana portò a termine l'opera non facendosi scrupolo di demolire importanti resti del passato. Da Capannelle a porta Furba fu smantellato gran parte dell'acquedotto Claudio a e quasi interamente quello dell'acqua Marcia per riutilizzarne fondamenta e materiale da costruzione.
Caratteristica del Felice è l'alternanza di un fornice più grande e di uno più piccolo; ogni pilone della Marcia sorregge due piloni del Felice che attraversava la strada e andava ad appoggiarsi sul Claudio (ancora esistente e che rimane molto più alto) per circa 500 metri, quindi di nuovo sulle fondamenta del Marcio per 200 metri ed infine definitivamente sul Claudio fino all’arrivo alle mura di Roma. Per chi vuole vivere un'esperienza unica tra acquedotti che si intersecano e si sovrappongono consiglio la passeggiata. Negli anni '50 - '60 il Mandrione era sinonimo di baracche e prostitute. Alla fine degli anni '80 era ancora una delle zone più socialmente degradate di Roma. Oggi grazie ad un efficiente comitato di quartiere è diventata un'oasi di tranquillità e di decoro urbano. Infine una chicca: in via del Mandrione 52 un'arcata dell'Acquedotto Felice nasconde un "passaggio segreto" ciclopedonale che parte da un cortile, passa attraverso uno stretto corridoio e arriva a via Assisi, utilizzato come scorciatoia dagli abitanti della zona per andare dalla Tuscolana verso la Casilina.
Ditulis pada 25 November 2014
Ulasan ini adalah opini subjektif dari anggota Tripadvisor, bukan dari Tripadvisor LLC. Tripadvisor melakukan pemeriksaan terhadap ulasan.

Alessio C
Roma, Italia14.654 kontribusi
Agt 2014 • Sendiri
Considero il MANDRIONE uno dei posti più caratteristici della città, non si può certo definire un bel posto, ma quando qualche conoscente visita la capitale, ci sono due o tre cose, tra cui questa zona semi abbandonata, che consiglio di visitare al pari di Garbatella Vecchia e Trastevere
Ditulis pada 12 November 2014
Ulasan ini adalah opini subjektif dari anggota Tripadvisor, bukan dari Tripadvisor LLC. Tripadvisor melakukan pemeriksaan terhadap ulasan.

cristiananarducci
roma14.517 kontribusi
Sep 2014 • Teman
Sul Mandrione si potrebbero scrivere libri interi, e forse non sarebbero sufficienti a narrare quel che è stato, a rendere l’idea di quel che ha rappresentato nella Roma di appena qualche decennio fa. Il “ventre molle” della Città Eterna, che qua di eterno non aveva proprio un bel nulla, tranne l’Acquedotto Felice sotto le cui arcate si svolgeva l’esistenza nascosta, dimenticata, disperata di torme di sfollati provenienti dalla San Lorenzo bombardata nel 1943, che proprio in questa striscia di Casilina Vecchia presso la stazione ferroviaria, tra il Pigneto e Porta Furba trovarono riparo con le loro baracche. Un popolo minuto, reietto, diseredato, volutamente tenuto ai margini, per il quale Pier Paolo Pasolini ha provato empatia ed umana affinità. Dopo il degrado che sembrava condannarlo senza appello, oggi il Mandrione non è più landa di pecorari con le loro mandrie (da cui il nome), malviventi, zingari e prostitute, ma da “buco nero” si è tramutato in esperimento fruttuoso di rivalutazione urbana che sta dando i suoi frutti: botteghe artigiane, ristoranti, palestre, cortiletti adibiti ad orti, il “Circolo degli Artisti” ritrovo di tanti appassionati di musica dal vivo, questo anche grazie all’azione tenace e mirata di un Comitato di Quartiere, nel quale i residenti si attivano in prima persona per rendere sempre più vivibile e a misura d’uomo questo angolo di Roma sconosciuto ai più. Per chi volesse “inoltrarsi” nel Mandrione, le stazioni metro più vicine sono Porta Furba/Arco di Travertino/Furio Camillo; nessun bus lo percorre, ma le linee 16 / 81 / 85 / 409 /650 / 657 si avvicinano all’area.
Ditulis pada 8 September 2014
Ulasan ini adalah opini subjektif dari anggota Tripadvisor, bukan dari Tripadvisor LLC. Tripadvisor melakukan pemeriksaan terhadap ulasan.
Ada informasi yang tidak lengkap atau tidak akurat?
Beri saran perbaikan untuk menyempurnakan tampilan kami.
Sempurnakan daftar ini

Mandrione (Roma, Italia) - Review - Tripadvisor

Tanya Jawab tentang Mandrione


Restoran di dekat Mandrione: Lihat semua restoran di dekat Mandrione di Tripadvisor